Grosso centro che delimita a sud il Canavese e che, con il fiume Po, ne segna il confine.
A stretta vocazione industriale (era sede del polo automobilistico della Lancia), negli ultimi anni ha modificato il suo tessuto economico, dando un’impronta più rivolta al settore commerciale e terziario.
Fra le testimonianze storiche più interessanti ci sono:
- la Torre Ottagonale, ultima traccia di quello che era un poderoso castello eretto attorno al 1200. Alta circa 20 mt. fuori terra, ha anche una massiccia fondazione di massi e ciottoloni che affonda nel suolo e che ne ha evidentemente garantito la stabilità nel corso dei secoli;
- il Duomo che, risalente al 1400 , costituisce uno dei massimi esempi gotici della regione. Particolarmente prezioso è il portale in cotto, ricco di fregi e figure risalenti alla secondo metà del ‘400, come anche il poderoso campanile (che pare quasi sproporzionato rispetto al corpo principale del duomo) che un tempo culminava con una guglia ottagonale coperta di lamiere di latta, distrutta nel corso dell’assedio francese del 1705;
- il Canale Cavour, considerato la più ingegnosa opera idraulica dell’ 800. Opera che aveva, e ha tuttora, lo scopo di portare acque irrigue verso le colture risicole del vercellese e del novarese; lungo il suo percorso di 85 km. convoglia una parte delle acque del Po, accoglie strada facendo quelle della Dora Baltea, passa sotto al fiume Sesia e confluisce nel Ticino.
- A Chivasso si trova il monumentale edificio d’imbocco del canale, fatto di pietre e mattoni resistentissimi, lungo 40 metri e con 21 luci costituite da tre serie di paratoie utilizzate per regolare il normale deflusso delle acque.
Per la visita della città: percorso Trekking in Città – ATL3 con segnaletica in loco.
Da acquistare: nocciolini di Chivasso
Giorno di mercato: mercoledì.

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