A metà strada fra Torino e la Valle d’Aosta, dove il territorio pianeggiante si alterna con le verdi colline di castagni del Canavese, sorge Montalenghe, piccolo paese di origini contadine: non ha passati gloriosi da raccontare o vestigia storiche da esibire, ma offre pace e tranquillità.
L’estrema vicinanza all’autostrada ne fa
un comodo punto di riferimento per chi è in viaggio di
lavoro, di piacere o altro.
Siamo nelle terre dei
vigneti Erbaluce, nella zona dei Castelli del
Canavese, nell’area del nuovo polo di produzioni
televisive, nel territorio dell’Anfiteatro Morenico
di Ivrea, il più rilevante complesso di origine
glaciale delle Alpi, unico al mondo, con le morbide
colline, i numerosi laghi e le maestose montagne.
Si
respira l’aria pura del bosco, ma bastano 20 minuti per
essere alle porte di Torino, come ne bastano 40 per
ritrovarsi, invece, alle porte del paradiso, il Gran
Paradiso, parco nazionale.
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